L’importanza di scegliere una culla adatta al benessere del neonato…

Sapete quanto è importante scegliere la culla adatta per i vostri angioletti? Che ve lo diciamo a fare, lo sapete già. E allora eccovi qualche consiglio utile per la scelta della vostra culla.  Il bebè può dormire  nella navicella imbottita della carrozzina  o, se preferite, potete optare per una culla tradizionale. Entrambe le soluzioni sono adatte per il neonato che ha bisogno di un luogo accogliente, protetto e “stretto”, a sua misura, dove non rischi di rotolare: non è una buona idea mettere il piccolo di qualche settimana nel lettino (che si può usare a partire dai sei mesi circa), neanche con il riduttore.

Che la vostra scelta ricada su carrozzina o culla è opportuno tenere ben presenti alcune regole fondamentali, come spiegano gli esperti: “Tutte le eventuali parti meccaniche in movimento della carrozzina devono essere protette, anche il tettuccio va ripiegato in modo corretto”.

Non dimentichiamo il corredo destinato al sonno del neonato, che deve avere alcune caratteristiche comuni a ogni tipo di sistemazione. Quali? “Il materasso deve essere sottile e duro – sottolinea l’esperto – e per i primi mesi è molto meglio evitare il cuscino, e in un momento successivo, sceglierlo, comunque, duro e sottile come il materassino”.

In questo modo, si garantisce la posizione migliore e più naturale per la colonna vertebrale. Che delicata come è nei primi mesi di vita, potrebbe soffrire con una base di appoggio troppo morbida ed elastica, dannosa, allo stesso modo, per le ossa non ancora calcificate.

Attenzione anche alla biancheria, raccomanda l’esperto: “Il lenzuolino deve essere ben ancorato al materasso in modo che il bimbo non si possa avvolgere dentro e le coperte non devono arrivare oltre il torace, anche in questo caso per evitare che il bimbo ci finisca sotto”.

Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda lo stile del corredino e della culla: no tassativo a pizzi, nastri, fiocchi e volants intorno al neonato. “Niente fronzoli per il neonato non vanno bene perché sono un rischio inutile”, ribadisce Fontana. E, se ci si pensa un attimo, è abbastanza ovvio che una federa con fiocchi e nastri, per esempio, rappresenti un pericolo: potrebbe finire in bocca, intorno ai delicati arti del bebè o impedire la sua normale respirazione.

Meno scontato è forse pensare che anche i giocattoli siano da evitare. La tentazione di riempire la culla con teneri pupazzetti, peluche e sonaglietti morbidi per far compagnia al lattante può trasformarsi in un altro (inutile) rischio. Il piccolo potrebbe trovarsi “sommerso” e ingoiare un po’ di pelo di questi soffici amici che possono, tra l’altro, veicolare polvere e germi.

Se proprio è necessario mettere dei giochini nella culla – sempre parole d’esperto – devono essere di gomma liscia e dura. In fondo, a 3 mesi, il piccolo può stare bene anche senza lo scimpanzé a grandezza naturale, può aspettare di essere più grande”.