La culla artigianale e quella sensazione di protezione

Ogni tanto, sospirando, capita di pronunciare  la frase “le cose belle di una volta”. E’ automatico, istintivo, deciso e rassicurante. In mezzo a tanta modernità, al mondo delle cose in serie, ai fumi delle fabbriche e alle macchine che tagliano, fasciano e assemblano il concetto di artigianato sembra arrivare da un universo lontano e sperduto come una speranza a cui aggrapparci quando sentiamo quel bisogno viscerale di verità. L’artigianato è contatto, umanità e calore. L’artigiano suda e scalpella sul materiale grezzo per dare forma e colore all’inanimato. Sono scultori, pittori, artisti a tutto tondo che poggiano la santità delle loro mani operaie sul grezzo per foggiare un’opera d’arte bella e buona, così come voleva il modello classico greco. Siamo la patria dei Michelangelo e Raffaello, è nel nostro dna ideare grandiose e solide creazioni.

Nel nostro piccolo quotidiano siamo circondati da oggetti che richiamano l’antico lavoro artigianale. La culla è tra questi.  Se solo potessimo provare ancora la sensazione di sicurezza e protezione che avvolge i bambini quando dormono tranquilli nelle loro culle sarebbe sicuramente il regalo più emozionante della vita. Tolto lo strano caso di Benjamin Button, tornare indietro nel tempo e soprattutto nella crescita è impossibile per cui occorre riporre fiducia nel futuro e in quello che è forse l’unico miracolo che la vita possa concedere: un figlio. Allora sì, il miglior messaggio di benvenuto può essere davvero una culla, il posto più sicuro del mondo. Realizzata artigianalmente con scrupolo e tanto amore, ancora meglio.
Se parlaste con l’artigiano, che chiameremo Mario, vi direbbe della sua sfrenata passione sia per il legno che per le cose create manualmente e aggiungerebbe che costruire una culla sia il più bel messaggio di benvenuto che si possa fare al nuovo arrivato.Mario  che sa fare bene il suo lavoro spiegherebbe che i negozi di grande distribuzione vendono culle di produzione industriale, troppo perfette, troppo lisce, in serie da migliaia di pezzi ognuna.Chi ha la fortuna di possedere una culla artigianale in casa saprebbe a cosa si riferisce Mario.

Una culla fatta a mano è unica, bellissima anche nei difetti, nelle venature e nei nodi del legno. Infatti, osservando bene i dettagli si riesce ad immaginare i momenti della sua realizzazione. Se qualcuno più pignolo volesse chiedere al nostro amico artigiano quali sono i materiali, come vengono trattati e incastrati, Mario risponderebbe che per cominciare i materiali sono semplicemente legno grezzo , impregnante all’acqua assolutamente atossico con trattamento finale a cera. Alla successiva domanda:”Perchè scegliere una culla artigianale?” risponderebbe senza battere ciglio che: “la culla artigianale è il luogo più sicuro dove possa stare un neonato”.

Giuseppe Cottone