Culla per gemelli, tutto il bello del Barocco siciliano

Fabbrica Culle e la Culla per Gemelli, tutto il bello del Barocco siciliano

E noi di Fabbrica Culle potevamo esimerci dal creare una culla per gemelli che non avesse un acceso decorativismo, senso scenografico e cromatico tipici dello stile in questione? No, anche perchè i nostri maestri artigiani sono all’altezza di quegli architetti che ricostruirono Noto, oggi perla del Barocco siciliano. Allo stesso modo la nostra culla per gemelli Barocco, da oggi entra nella storia della nostra azienda in attesa di entrare nelle vostre case. Pratica, funzionale e unica in ogni suo particolare, la culla gemellare Barocco è tra le creazioni che rispettano tutto il gusto siculo per il bello e l’imponente.

Culla per Gemelli in stile Barocco Siciliano

Tra le opere  di Barocco Siciliano rimane ancora oggi le “CULLE PER GEMELLI IN STILE BAROCCO SICILIANO” costruita ancora oggi da alcune aziende, mantenendo quindi le sue proprietà di grandezza unitamente a sculture e design. Una tipologia di culla utile solo in presenza di gemelli, da utilizzarsi il primo anno di vita dei neonati, è stata progettata con la caratteristica di avere al suo interno un doppia collocazione singola dei nascituri, mentre intorno è protetta da barriere in legno decorato.

La sua funzionalità può essere molteplice, infatti la culla è dotata anche di materasso piccolo, da utilizzare dapprima come base di appoggio per le 2 locazioni singole dei nascituri, ma quando saranno più grandi, la culla acquisisce una semplice e comodo alloggio per la notte per i gemelli, potendo cioè utilizzare il materasso con un semplice lenzuolo, mettere due cuscini (si ricorda di utilizzare cuscini sottili, adatti per neonati) alle estremità piccole della culla, e poi utilizzare un piumone dentro un lenzuolo a sacco per coprire i gemelli. senza che tale copertura sia troppo esagerata, i neonati solitamente preferiscono un ambiente caldo, ed è preferibile che siano coperti poco per facilitare i movimenti durante la notte. questo sistema è utile in ambiente piccoli, dove non è possibile disporre di maggiore spazio.

Nel dover scegliere necessariamente una culla per gemelli, quella in stile Barocco Siciliano sembra essere una scelta molto conveniente, un aspetto che ben si può notare da lontano è la sua forma obliqua ai lati piccoli, questa semplice forma, ci aiuta ad avere un maggior spazio a disposizione per i gemelli, infatti già dopo 4\6 mesi, i neonati tendono ad acquisire maggiore autonomia di movimento e dovendo condividere il medesimo spazio, questo potrebbe aiutarli sia nei giochi all’interno della culla, sia ad ostacolare eventuali tentativi di aggrapparsi lungo i bordi della culla x gemelli.

di sicuro un acquisto molto confortevole, i prezzi possono variare a seconda della fabbrica che li costruisce, ma nel tempo, ci permette di ottimizzare la spesa, in quanto la permanenza dei gemelli in questa culla può durare anche dopo l’anno di vita, ovviamente dipende molto da quanto velocemente crescono i neonati.

Culle Gemellari: Storia del Barocco Siciliano

Chi si ricorda del devastante terremoto del 1693? A meno che non siate vampiri immortali, o abbiate una macchina del tempo nella stanzetta del vostro bambino, come il piccolo Stewie dei Griffin, dubitiamo che possiate ricordarlo. Ma di sicuro ne avete letto. Se non lo avete fatto vi rinfreschiamo un pò la memoria. Tra il 9 e l’11 gennaio del 1693, la vale di Noto venne colpita da un terremoto di magnitudo di 7.3 della scala Richter. E’stato il terremoto più forte mai registrato su territorio italiano. Nella tragica classica mondiale dei terremoti catastrofici si inserisce al ventitreesimo posto. Numerose sono le leggende metropolitane che si affollano a rendere quel tragico evento tristemente mitico. Uno di  queste è incentrata sulla leggenda di don Arcaloro, secondo la quale la mattina del 10 gennaio 1693 una strega disse al barone Arcaloro Scamacca che che l’indomani la città di Catania avrebbe “ballato senza musica”, ovvero che aveva sognato Sant’Agata la quale aveva tentato di implorare il Signore di salvare la città dal terremoto, tuttavia Gesù aveva negato la grazia per punire i peccati dei catanesi. Don Arcaloro si rifugiò allora nella sua residenza di campagna, salvandosi. Un’altra leggenda è relativa a Francesco Antonio Carafa, vescovo di Catania dal 1687 al 1692, che grazie alle sue preghiere avrebbe salvato Catania dal terremoto per due volte. Tuttavia, proprio dopo la sua morte avvenuta nel 1692, nulla poté evitare il terremoto dell’anno seguente. Questa premessa è doverosa per introdurre uno degli stili architettonici che hanno reso la Sicilia, terra di innovazione e cultura. A seguito di quel terremoto, come l’Araba Fenice, la Trinacria rinacque dalle sue ceneri e portò con sé lo stile Barocco, ammirato ed apprezzato in ogni dove.

Inoltre il “barocco” è uno stile che si sviluppava intorno al XVII secolo, caratterizzato da uno stile di vita esagerato ed elegante. i progetti di quell’epoca, gli artisti, scultori tendevano ad esagerare nel fare determinate opere. nel tempo si è sviluppato e fatto notare lo stile “barocco siciliano”, ancora oggi presenti molti monumenti e sculture, ma tale tendenza veniva anche ampliata verso altri settori, tra cui i mastri falegnami, che nelle loro opere di legno, ci mettevano quel qualcosa in più, per rendere più maestosa la propria opera d’arte.

Collezione Classica

WhatsApp WhatsApp Chat