cerco culla per neonato, per i novelli genitori

Molto spesso per i novelli genitori cercare una culla per il proprio neonato è un’impresa ardua, il mercato pullula di modelli, marche e tipologie su cui non si ha alcuna esperienza. Molti optano per la carrozzina ad uso di culla, tuttavia, secondo il parere dei medici, il contatto costante della carrozzina con il mondo esterno, esporrebbe i bambini a batteri, virus ed altre sostanze che invece una culla adibita al solo uso domestico permetterebbe di evitare in buona parte. Di seguito verranno passati in rassegna alcuni punti fondamentali per aiutare chi stia cercando la culla più adatta al proprio bambino nell’acquisto.

Culle: dimensioni, usi, funzioni

Prioritario sarà tenere conto delle dimensioni della culla: il motivo per il quale i pediatri consigliano culle e non lettini per i primissimi mesi si vita, è quello legato alla fondamentale funzione del piccolo abitacolo di contenere e proteggere perfettamente le dimensioni fisiche di un neonato. Per bambini dai sei mesi in giù, sarà importante assicurarsi da rischi legati alla possibilità di girarsi, restare incastrato o addirittura soffocarsi trovandosi in una posizione pericolosa. La culla ideale è quella che permetterà al genitore di lasciare il bambino nella posizione in cui lo si è posto, evitando che muovendosi questi possa in qualche modo farsi del male. Dopo aver valutato le dimensioni più adatte, si dovrà tener conto della possibilità o meno di rimuovere una delle spondine. Questo permetterà di legare la culla al letto dei genitori, dando la possibilità di un controllo costante del bambino durante il sonno, poiché dormirà proprio contiguo al proprio letto. In questo caso si invita ad evitare culle con sponde a scomparsa, perché lascerebbero uno spazio pericoloso tra letto e il bambino. Inoltre proprio in base a questi usi si dovrà tener conto di alcune funzioni strutturali della culla: la possibilità di cambiare l’altezza, i piedini regolabili e, come si è già visto, la rimozione o scomparsa delle spondine. Tutte caratteristiche legate alle esigenze, sopratutto notturne dei genitori nel monitorare il sonno del piccolo nei diversi contesti. Molto spesso sono consigliabili anche le culle a dondolo, perché reputate utili per placare le eventuali coliche del neonato. Per ciò che concerne le culle con manici, o a sidecar o con ruote, che fanno delle possibilità di spostamento una prerogativa, queste sono forse meno adatte ai nati da poco, e più utili ai bambini che abbiano superato i sei mesi di vita. In alternativa a queste culle, come si è accennato, la navicella imbottita della carrozzina garantirà una buona possibilità e versatilità negli spostamenti: dalle passeggiate, alle visite mediche, fino ai normali cambi di stanza o zona della casa.

La scelta del materasso

Al di là della struttura e delle possibilità di regolazione offerte dalla culla, sarà importantissimo scegliere il materasso, sulla base di criteri precisi. L’acquisto di questo sarà legato proprio alle dimensioni della culla: dovrà coincidere perfettamente con lo spazio in cui sarà posto il bambino, senza lasciare zone vuote in cui potrebbe facilmente incastrarsi e farsi male. Inoltre le ossa molto fragili, in particolare dei neonati, potrebbero risentire della mancanza di una superficie d’appoggio in una zona scoperta da un materasso troppo corto. Si consigliano materiali anallergici e non tossici, come il lattice, il caucciù e la gommapiuma. Il materassino dovrà essere rigido ed abbastanza duro, per evitare deformazioni alle ossa che una superficie troppo morbida potrebbe comportare. IL cuscino per i primi mesi di vita non sarà necessario, anzi cuscini troppo spessi potrebbero essere addirittura dannosi, da un punto di vista ortopedico, per il neonato. Per chi avesse acquistato una culla di dimensioni maggiori a quelle del bambino, magari in prospettiva, come con un lettino destinato ai bambino che hanno già superato il primo anno di età, è assolutamente consigliato l’acquisto, insieme al materasso, di un riduttore. Anche questo dovrà essere, come tutto il corredo, costituito di materiali non tossici e privi di decorazioni pericolose per la pelle del bimbo. Il riduttore servirà a garantire quella stabilità di cui si è detto sopra e mantenere, a livello ortopedico, le dimensioni ottimali per la formazione delle ossa nella fase più delicata della crescita.

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